Perché nel settore dell’AAL abbiamo bisogno di prove sul campo così dispendiose?
Warum brauchen wir im Rahmen der AAL-Projekte so aufwendige Feldversuche?

Elena Vanzo - 2019

Apollis sta partecipando al progetto Petal (cofinanziato dal programma Europeo Active and Assisted Living AAL-2016) che ha l’obiettivo di fornire ai/alle caregiver di persone anziane con lievi disturbi cognitivi degli strumenti per pianificare il comportamento di dispositivi domestici connessi tra loro e guidare le persone nelle loro attività. Per testare queste nuove tecnologie si realizzeranno due cicli di prove sul campo che prevedono l’installazione dell’intero sistema Petal in sedici abitazioni di anziani con lievi disturbi cognitivi in tre stati Europei (Italia, Austria e Romania) per diversi mesi.
È veramente necessario programmare e realizzare delle prove sul campo così lunghe e dispendiose?


(Foto: Petal)


L’attenzione dell’Unione Europea per una innovazione tecnologica a favore delle persone anziane risale a decenni fa. L’UE finanzia a riguardo diversi programmi a sostegno di una vita attiva e autonoma, tra cui il programma AAL (dall'acronimo in inglese Active and Assisted Living).
Apollis partecipa a due di questi progetti: Petal (link per informazioni sul progetto) e Great (link per informazioni sul progetto) ed in entrambi ha gestito la fase sul campo in Alto Adige.

Per quanto riguarda il progetto Petal, è appena terminato il primo ciclo di prove sul campo della durata di circa tre mesi. A questi “field trial” hanno partecipato finora sei persone anziane con lievi disturbi cognitivi di età media di 79 anni. In Alto Adige hanno partecipato due anziani che vivono in una struttura protetta per anziani nel comune di Egna.
Il testare sul campo nuove tecnologie rivolte ad un target anziano si è rilevato un processo impegnativo e dispendioso: in questi mesi sono emersi i punti di forza del sistema ma anche gli aspetti da migliorare, da potenziare o da modificare. Ma solo attraverso prove sul campo ed attraverso il loro costante monitoraggio è possibile comprendere l’impatto del sistema in contesti reali ed adattarlo così alle esigenze espresse dal gruppo target.

(Foto: Petal)(Foto: Petal)
 


I primi risultati emersi hanno evidenziato come le persone target tendono ad apprezzare maggiormente i dispositivi che offrono loro un valore facilmente riscontrabile, in questo caso si è trattato di un appropriato sistema di illuminazione e l’aver messo a disposizione degli anziani la possibilità di fare giochi per allenare la memoria, il calcolo, il linguaggio, l’orientamento e l’attenzione.

È emerso invece un certo scetticismo nell’interagire con sistemi più complessi, come ad esempio nel comprendere l’utilità di un controllo personalizzato delle luci e di altre apparecchiature digitali, nel comprendere l’utilità di ricevere messaggi di persuasione per stimolare abitudini salutari nell’anziano, oppure nel dovere indossare qualcosa di nuovo, come ad esempio uno smartwatch.

Il cambiamento demografico sta costringendo le società che invecchiano nel mondo ad intraprendere nuove strade nell’assistenza e nella cura delle persone anziane e l’AAL ne è una componente. Come anche altre innovazioni, l’AAL passerà fasi di test e prove sul campo prima di poterlo usare in modo più estensivo. Questi sistemi diventano sempre più “intelligenti” proprio grazie alle prove sul campo ed agli sviluppi che ne derivano.
 
 
Aktuelle Projekte
13.12.2021
Monitoring und Evaluierung des Berufsbildungsdiploms „Kfz-Diagnosetechniker”
Die dreijährige Berufsausbildung in italienischer Sprache zum Automechaniker ("Operatore auto-meccanico") hat eine lange Tradition in Südtirol. Seit einigen Jahren können Schüler/innen ein viertes Jahr besuchen, um sich zum "Kfz-Diagnosetechniker" ausbilden zu lassen.
mehr ...
24.11.2021
Bildungspflicht – Bildungserfolg im Südtiroler Schulsystem
Die empirische Untersuchung „Bildungspflicht – Bildungserfolg im Südtiroler Schulsystem: eine Analyse der Entwicklungen seit Einführung der Bildungspflicht bis 18 Jahre“ soll mit gesicherten statistischen Daten die Gestaltung einer zukunftsorientierten Bildungspolitik in Südtirol unterstützen.
mehr ...
25.10.2021
Mountainbiken in Südtirol: Potentiale und Konflikt
IDM Südtirol entwickelt mit seinen Partnern das touristische Angebot Südtirols. Ein Schwerpunkt dabei ist das Thema Radfahren und Radwandern, wobei nach den unterschiedlichen Spielarten des Fahrrads als Freizeitgerät unterschieden werden kann (Rennrad, Trekking, Mountainbike).
mehr ...
19.05.2021
Befragung von Mitgliedern und Nichtmitgliedern des Handels- und Dienstleisterverbandes Südtirol hds
Der Handels- und Dienstleisterverband Südtirol hds ist ein Südtiroler Wirtschaftsverband mit rund 5.600 Mitgliedsbetrieben. Eine Umfrage unter Mitgliedern und Nicht-Mitgliedern des hds soll der Verbandsspitze Feedback über die Reaktion des hds auf die Coronakrise geben sowie Inputs für die Erstellung des Tätigkeitsprogramms für die kommenden Jahre liefern. Die zentrale Frage lautet „Agiert der Verband richtig und gut?“
mehr ...
18.12.2020
Partnerschaften und Kooperationen in der Berufsbildung zwischen Deutschland und Italien – Akteure, Status quo und Entwicklungspotentiale
Wie steht es um die deutsch-italienischen Beziehungen in der Berufsbildung? Welche Kooperationsprojekte und Partnerschaften bestehen und wer sind deren Akteure? Diese Fragen stehen im Zentrum eines neuen Forschungsprojekts im Rahmen der deutsch-italienischen Berufsbildungszusammenarbeit.
mehr ...
29.10.2020
Monitoring und Evaluierung des Berufsdiploms “Betriebs- und Wartungstechniker für automatische Anlagen”
Die dreijährigen Ausbildungen der Berufsbildung in italienischer Sprache als “Elektriker-Elektrotechniker” und als “Mechaniker” haben in Südtirol eine lange Tradition. Seit ein paar Jahren können die Schüler/innen dieser beiden Kurse auch ein viertes Jahr anschließen, um „Betriebs- und Wartungstechniker für automatisierte Anlagen“ zu werden.
mehr ...
08.04.2020
Erhebung zum Konsumklima in Südtirol
Der Konsumklimaindex soll die Konsumneigung der Privathaushalte widerspiegeln. Er gilt als Frühindikator der wirtschaftlichen Entwicklung. Apollis führt die Interviews in Südtirol durch.
mehr ...
18.06.2019
Quantitative und qualitative Studie zur Rolle der deutschen Sprache in Italien
Ziel der Umfrage ist es, die Rolle der deutschen Sprache in Schulen, in Universitäten, im Kulturbereich und in privaten Unternehmen in Italien zu untersuchen.
mehr ...
25.05.2018
Frauen in der Südtiroler Gemeindepolitik
Warum sind Frauen in den politischen Gremien der Südtiroler Gemeinden immer noch deutlich unterrepräsentiert? Wie hängt das mit den Rahmenbedingungen der Politik und den Lebensumständen der Frauen zusammen? Und was lässt sich dagegen tun?
mehr ...